CAFFÈ FINANZIARIO DEL 25 GENNAIO ‘21

Bando alle ciance, ora tocca ai fatti

📌 Mercoledì si è insediato il 46esimo Presidente degli Stati Uniti e da subito è nuovamente cambiato il modo di rapportarsi della super potenza con il resto del mondo

Appena sedutosi nella Stanza Ovale Joe Biden ha firmato la riammissione degli States ai trattati per la salvaguardia ambientale, ha bloccato la costruzione dell’oleodotto verso il Canada, una serie di aiuti economici alle famiglie e alle imprese colpite dalla crisi pandemica, la ‘rinascita’ del programma sanitario adottato da Obama, il blocco della costruzione del muro al confine col Messico… ‘tanta roba’ nello slang giovanile e anche il mondo finanziario ha strizzato l’occhio a queste decisioni. Vi sono state anche decisioni militari prese da subito, ma di quelle nessuno mette nulla in evidenza e non sono tema del caffè finanziario

📌 I listini hanno toccato nuovamente record storici spinti da queste decisioni, ne hanno beneficiato in primis i titoli che rappresentano l’economia ‘storica’ e ciclica mentre i titoli del mondo tech sono stati spinti dalla riapparizione in pubblico di Jack Ma. Il fondatore di Alibaba, la ‘Amazon’ cinese, è riapparso in pubblico dopo più di due mese e sono state messe a tacere le congetture che lo riguardavano.

📌 Se due settimane fa tutti parlavano della corsa pazzesca del Bitcoin, in questi ultimi giorni sta facendo rumore la altrettanto rigorosamente discesa delle quotazioni delle cryptovalute. In poche ore il valore è passato da 40mila dollari fino a sotto i 30mila per poi rimbalzare nuovamente. Una volatilità pazzesca che mi fa scrivere non si possa definire ‘investimento’ ma ‘azzardo’. Chi intende acquistare questo asset una volta fatto lo deve ‘dimenticare’ per mesi, se non anni, e poi scoprire dove sarà arrivato con la quotazione. Ad aumentare la volatilità delle crypto negli ultimi giorni sono stati principalmente due eventi:

– la dichiarazione della Von Der Leyen (Presidente commissione europea) che ha posto attenzione sul rischio riciclaggio denaro sporco e sull’utilizzo non legale di questo strumento

– La scoperta di un possibile bug nella ‘miniatura’ dei bitcoin che non ne permetterebbe utilizzo immediato da parte degli utenti. Vedremo nelle prossime settimane se questo difetto verrà risolto.

🔸 Nella giornata di ieri, confrontandomi con un nuovo cliente, mi è stato chiesto perché non scrivo mai, e tanto meno faccio investire, sui titoli della Borsa Italiana.

Ho affrontato con estremo piacere il confronto e dopo aver messo in risalto le grandi difficoltà politiche ed economiche del nostro Paese, che non mi danno certezze dal punto di vista degli investimenti, ho fatto con lui anche un ragionamento più complessivo su Borsa Italiana.

✏️ Più volte ho scritto che la capitalizzazione della Borsa italiana, nel Mondo, ha un valore inferiore all’1% del transato.

• Con dati aggiornati , presi direttamente dal sito dalla Borsa Italiana, la capitalizzazione del FTSE MIB è di circa 520 miliardi di euro.

• Mentre la capitalizzazione complessiva della Borsa è di 635 miliardi.

Quindi il FTSE MIB, che è il paniere che contiene le 40 aziende italiane più grandi, pesa per l’81,46% rispetto al totale.

• Di tutta la capitalizzazione lo Stato Italiano detiene il 30,45%.

🇮🇹 L’Italia è una nazione con un Capitalismo di Stato, cioè con un sistema economico in cui lo Stato diventa azionista o imprenditore e gestisce, direttamente o indirettamente, le aziende private o pubbliche.

E questo non è un bene. Perché lo Stato dovrebbe fare lo Stato e lasciare agli imprenditori il compito di produrre, innovare e far crescere il Paese.

Siamo considerati a livello economico globale un mercato periferico, secondario, che non riesce a crescere e a creare valore aggiunto (quello che cercano i grandi investitori) perché limitato dalla mentalità assistenzialistica e da una scarsa cultura all’impresa.

Questo è il motivo per cui la capitalizzazione della Borsa è minore dell’1%.

Eppure abbiamo aziende che nel mondo si sognano. Basta fare la distinzione tra il MIB, dove si trovano le controllate dello Stato e lo STAR, dove sono presenti il fior fiore delle aziende quotate in borsa. Ma dello Star nessuno ne parla…

🌎🌏 Ecco perché non ‘mi piace’ far investire nel mercato italiano, abbiamo opportunità di investire nel 99% del resto del Mondo e di cogliere risultati molto importanti, apriamo i nostri orizzonti.

Buon fine settimana

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